Unità Operativa Prevenzione e Cura delle condizioni di dipendenza

Responsabile Dott.ssa DONATELLA FIORENTINI e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 0331 777895

Segreteria: Sig.ra Assunta Zaccara - tel. 0331 777895

 

Mission

L'Unità Operativa Prevenzione e Cura delle condizioni di dipendenza, afferente al Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze, promuove lo sviluppo di un sistema complessivo di intervento in grado di erogare, nei limiti delle risorse disponibili e nel rispetto della dignità della persona, tutti gli interventi di prevenzione, di terapia, di riabilitazione e di reinserimento sociale dei comportamenti di abuso/dipendenza.

Strumenti essenziali per tale scopo sono:

  • la gestione delle strutture aziendali afferenti (Servizi Territoriali per le Dipendenze - SerT di Busto Arsizio, Gallarate e Saronno) così da ottenere una adeguata programmazione e razionale gestione delle risorse assegnate,
  • il coordinamento e l'integrazione degli interventi di contrasto ai comportamenti di abuso/dipendenza realizzati sul territorio della ASST Valle Olona dalle reti dei servizi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali pubblici e privati accreditati nonché, in accordo con il principio di sussidiarietà, dalle Associazioni di Volontariato e altre istanze territoriali.

 

link go Sedi SerT

- Gallarate

- Busto Arsizio

- Saronno

 

I SerT - Servizi Territoriali per le Dipendenze

Ai SerT si possono rivolgere persone con uso problematico, abuso e dipendenza da sostanze psicotrope legali (alcol, tabacco e farmaci) ed illegali (eroina, cocaina, cannabinoidi, ecstasy, ecc.). Gli interventi sono rivolti anche a coloro che manifestano altri comportamenti di dipendenza (gioco d'azzardo patologico, dipendenza da internet e videogiochi, shopping compulsivo, ecc.).

I cittadini possono rivolgersi al SerT anche solo per informazioni e chiarimenti per sé e/o per un familiare.

Nei SerT lavora una équipe multidisciplinare di professionisti sanitari e psico–socio– educativi che valuta le condizioni complessive del paziente e definisce il trattamento terapeutico individualizzato.

Agli adolescenti e ai loro familiari è rivolta una particolare attenzione anche nella fase di consulenza e presa in carico terapeutica. Ogni sede Sert può accogliere la richiesta e valutarla all’interno delle proprie risorse e del bisogno rilevato, ma può, altresì, orientare e raccordarsi con il gruppo di operatori che, specificatamente nella sede di Con-t@tto a Gallarate, si occupa della fascia adolescenti/giovani.

Tutti gli operatori sono tenuti alla riservatezza, in conformità alle normative sulla privacy.

 

Le dipendenze in trattamento ai SerT sono:

 

Aree d’intervento dei SerT

  • PREVENZIONE

-          interventi nelle scuole, territoriali e ambulatoriali per la promozione di corretti stili di vita

-          informazione ed educazione sanitaria per patologie correlate con la dipendenza, infezione da HIV, Epatite B / C e Malattie Sessualmente Trasmesse per i pazienti in carico

  • VALUTAZIONE DIAGNOSTICA

-          visite mediche

-          accertamenti clinici e di laboratorio

-          counselling infermieristico

-          esami tossicologici

-          psicodiagnosi

-          colloqui sociali ed educativi mirati alla valutazione dello stile di vita, della rete sociale e familiare, nonché della eventuale situazione giuridica

-          orientamento e contatti con altri Servizi del territorio

  • CURA

-          disintossicazioni in regime ambulatoriale o mediante ricovero ospedaliero

-          trattamenti con farmaci sostitutivi e/o antagonisti

-          trattamenti farmacologici delle principali patologie correlate all'uso di sostanze di abuso (psicotrope, alcol, ecc.)

-          colloqui di sostegno psico – socio – educativi individuali, di coppia e della famiglia

-          psicoterapie individuali, di coppia

-          inserimento in gruppi di sostegno (per pazienti e familiari)

-          inserimenti in Comunità Terapeutiche e in centri specialistici

  • RIABILITAZIONE

-          interventi educativi

-          orientamento nei contatti con le istituzioni

-          orientamento nelle reti di Volontariato

-          collaborazione con i gruppi di auto-mutuo aiuto, le cooperative sociali e i soggetti del Privato Sociale

 

Come si accede

Ai SerT può rivolgersi sia la persona direttamente interessata sia un familiare.

È possibile recarsi fisicamente presso le Sedi, che garantiscono un accesso diretto al pubblico, oppure telefonare.

Dopo il primo contatto, seguirà un colloquio di orientamento/accoglienza.

È garantita la massima riservatezza, secondo il "Testo unico sulla privacy" emanato con d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e la Legge 21 febbraio 2006, n. 49 "Disposizioni per favorire il recupero di tossicodipendenti recidivi e modifiche al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309.
Nel corso del primo contatto (Accettazione-Accoglienza), qualora la persona intenda procedere con la Valutazione Multidimensionale Integrata (VMI), viene richiesta, previa adeguata illustrazione, la sottoscrizione di uno specifico "Consenso al trattamento dei dati personali" (ai sensi degli artt. 23-24 del Codice della privacy – L. 196/2003).

Nessun atto medico o psico-socio-educativo potrà essere intrapreso dal SerT in assenza dell'apposito consenso del paziente.

 

L'intervento dei SerT

L’intervento dei SerT si struttura secondo le seguenti fasi:

  • Accesso

La normativa vigente (cfr DGR 7/4/2003, n. 12621 – Progetto Regionale Dipendenze) prevede l'accesso diretto ai Servizi ubicati sul territorio di residenza previa verifica di non duplicazione degli interventi.

Non necessita di impegnativa del Medico di Famiglia.
Per le persone che non risiedono nei Comuni della ASST Valle Olona (link go vedi Sedi SerT), è previsto l'accesso previa prescrizione o nulla osta dei Servizi di residenza.

  • Accoglienza

Gli interventi, in questa fase, sono indirizzati ad ascoltare la domanda, orientare e agganciare la persona, fornire informazioni sul funzionamento e sulle regole del Servizio, sui diritti e sugli obblighi dei pazienti.
Vengono raccolte le informazioni sociali e sanitarie e l'anamnesi individuale, finalizzata ad una prima analisi.
Le informazioni raccolte e la richiesta della persona vengono presentate in équipe agli altri operatori del servizio e con loro discusse per decidere:

a) la prima linea d'intervento

b) gli approfondimenti diagnostici

c) l'assegnazione al personale curante incaricato della diagnosi e/o della presa in carico

  • Valutazione Multidisciplinare

In questa fase ciascun operatore procede all'analisi della situazione della persona secondo la propria specifica competenza, avvalendosi di tecniche e strumenti appropriati. Sono previsti interventi medici, psicologici, infermieristici, sociali, educativi.

  • Diagnosi

L'insieme delle informazioni raccolte e gli esiti delle indagini diagnostiche e strumentale effettuate, unite al confronto in équipe, sono elementi essenziali per la diagnosi multidisciplinare, alla base del Progetto Terapeutico Individualizzato.

  • Progetto Terapeutico Individualizzato

Il Progetto potrà comprendere interventi diversificati a secondo del bisogno rilevato e monitorato (es. intervento medico-farmacologico e/o psicologico - psicoterapeutico e/o inserimenti in strutture residenziali e semi residenziali accreditate e/o interventi socio - educativi – riabilitativi, ecc.).

Il Progetto Terapeutico verrà comunicato e condiviso con il paziente. I familiari possono essere coinvolti nel percorso di cura solo se autorizzati formalmente dal paziente maggiorenne e se gli operatori lo valutano appropriato al percorso di cura.

  • Conclusione del Progetto Terapeutico Individualizzato

La conclusione del Progetto Terapeutico Individualizzato è concordata e condivisa con il paziente al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Nel percorso di cura e presa in carico terapeutica, la conclusione può essere, comunque, assoggettata ad una rivalutazione degli obiettivi e delle modalità/tempistiche di intervento.

 

 

Tossicodipendenza

I ServiziSerT dell’ASST della Valle Olona offrono un aiuto per problemi correlati all'uso - abuso - dipendenza dalle droghe alle persone residenti nel territorio di competenza.

Come si accede

È possibile recarsi fisicamente presso le strutture, che garantiscono un accesso diretto al pubblico, oppure telefonare.

Non necessita l’impegnativa del Medico di famiglia.

Dopo il primo contatto, seguirà un colloquio di orientamento/accoglienza.

Gli interventi, in questa fase, sono indirizzati ad ascoltare la domanda, orientare e agganciare l'utente, fornire informazioni sul funzionamento e sulle regole del Servizio, sui diritti e sugli obblighi dei pazienti.
Vengono raccolte le informazioni sociali e sanitarie e l'anamnesi individuale, finalizzata ad una prima analisi. Le informazioni raccolte e la richiesta della persona vengono presentate in équipe agli altri operatori del servizio.

L'équipe del SerT valuterà la situazione da una punto di vista sanitario e psico-sociale (Valutazione Multidimensionale / Multiprofessionale Integrata).

Ciò significa usufruire di un esame medico generale, della valutazione della documentazione clinica pregressa, di accertamenti e screening di laboratorio, oltre che di un'analisi psicologica e socio-educativa che interesserà la storia personale e familiare, nonché le dinamiche relazionali e la rete delle relazioni sociali.

Sulla base delle informazioni raccolte verrà proposto un percorso di cura individualizzato (Piano Terapeutico Individuale – PTI).

Il Piano Terapeutico Individuale – PTI

Trattandosi di percorsi individualizzati, definiti a seguito della valutazione multidimensionale del paziente, ogni trattamento è a sé.

Esistono tuttavia delle linee comuni; in linea generale sono trattamenti integrati, che includono interventi di tipo medico-farmacologico, psicologico, di supporto e/o riabilitativi e/o di reinserimento sociale.

Diversamente, se ritenuto opportuno, può essere proposto un trattamento prevalentemente o esclusivamente:

  • medico-farmacologico
  • psicologico
  • socio riabilitativo

In situazioni specifiche si privilegia un trattamento residenziale (Comunità Terapeutica o Centri di Pronta Accoglienza).

La durata del percorso può variare a seconda degli esiti della valutazione iniziale e dell'andamento generale del percorso stesso. Il programma di cura verrà comunque concordato con ciascuna persona ammessa a un trattamento, così da essere consapevolmente e formalmente accettato e sia sostenibile per la persona ed eventualmente per i suoi familiari. La legislazione vigente non prevede trattamenti coercitivi delle situazioni di dipendenza.

Anche la frequenza al SerT dipende da quanto concordato con lo staff curante del Servizio in sede di proposta del PTI. Va comunque ricordato che proprio perché si tratta di percorsi individualizzati, ogni trattamento è a sé.

Il PTI sarà seguito e monitorato da una équipe di professionisti. Ci sarà un operatore - che a seconda della specificità del trattamento potrà essere uno psicologo, un medico, un assistente sociale o un educatore - che seguirà più direttamente la persona in cura e sarà il contatto privilegiato con il Servizio (Case Manager).

I familiari / persone di riferimento possono essere coinvolti solo se ciò è ritenuto idoneo per il percorso di cura e solo se autorizzati formalmente dalla persona in trattamento che, se lo desidera, può scegliere di coinvolgerli sia nei colloqui di tipo psico-sociale, sia in eventuali attività di gruppo. Il coinvolgimento dei familiari diventa sostanziale nel caso di trattamenti farmacologici sostitutivi o sintomatici.

Il raggiungimento degli obiettivi concordati con lo staff viene monitorato periodicamente attraverso esami medici e valutazioni psico-sociali. In queste occasioni è possibile rimodulare il programma, quindi sia gli obiettivi sia la tipologia di trattamento, di modo che si adattino alle necessità specifiche.

Anche la conclusione del percorso e le dimissioni vengono concordate con lo staff, quando, di comune accordo, si stabilisce che gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti.

I professionisti del servizio rimangono comunque a disposizione del paziente e dei suoi familiari nel caso in cui si dovessero incontrare nuovamente delle difficoltà legate all'uso e all'abuso di sostanze stupefacenti.

Il percorso di cura delle persone con problemi di uso/abuso di sostanze stupefacenti e delle persone a loro vicine è totalmente gratuito.

 

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Alcoldipendenza

I Servizi SerT dell’ASST della Valle Olona offrono un aiuto per problemi correlati all'uso problematico/abuso e dipendenza da Alcol alle persone residenti nel territorio di competenza.

Come si accede

È possibile recarsi fisicamente presso le strutture che garantiscono un accesso diretto al pubblico oppure telefonare.

Non necessita l’impegnativa del Medico di famiglia.

Dopo il primo contatto, seguirà un colloquio di orientamento/accoglienza.

Gli interventi, in questa fase, sono indirizzati ad ascoltare la domanda, orientare e agganciare l'utente, fornire informazioni sul funzionamento e sulle regole del Servizio, sui diritti e sugli obblighi dei pazienti.
Vengono raccolte le informazioni sociali e sanitarie e l'anamnesi individuale, finalizzata ad una prima analisi della situazione. Le informazioni raccolte e la richiesta della persona vengono presentate in équipe agli altri operatori del servizio.

Il Piano Terapeutico Individuale – PTI

L'insieme delle informazioni raccolte e gli esiti degli esami diagnostici e strumentali effettuati, uniti al confronto in équipe, sono elementi essenziali per la diagnosi multidisciplinare, alla base del Progetto Terapeutico Individualizzato (Piano Terapeutico Individuale – PTI), che verrà comunicato e condiviso con il paziente. Il Progetto potrà comprendere interventi diversificati in relazione al del bisogno rilevato e monitorato (es. intervento medico-farmacologico e/o psicologico - psicoterapeutico e/o inserimenti in strutture residenziali e semi residenziali accreditate e/o interventi socio - educativi – riabilitativi, ecc.).
La durata del percorso può variare a seconda degli esiti della valutazione iniziale e dell'andamento generale del percorso stesso. Il programma di cura verrà comunque concordato con ogni singolo paziente e la sua famiglia (se presente nel percorso terapeutico), in modo che incontri le sue esigenze e che sia sostenibile per lui ed eventualmente per i familiari.

Anche la frequenza al SerT dipende da quanto concordato con lo staff terapeutico nella fase iniziale del trattamento; va però ricordato che, proprio perché si tratta di percorsi individualizzati, modulati cioè sulle necessità del paziente e sulla sua situazione specifica, ogni trattamento è a sé.

Il percorso sarà seguito e monitorato da una équipe di professionisti.

Un operatore - che a seconda della specificità del trattamento potrà essere uno psicologo, un medico, un assistente sociale o un educatore - seguirà ogni persona in cura offrendo un contatto privilegiato con il servizio (Case Manager).

I familiari / persone di riferimento possono essere coinvolti solo se ritenuto idoneo per il percorso di cura e solo se autorizzati formalmente dal ciascun singolo paziente maggiorenne.

Il raggiungimento degli obiettivi concordati con gli operatori viene monitorato periodicamente attraverso esami medici e valutazioni psico-sociali. In queste occasioni è possibile rimodulare il programma, quindi sia gli obiettivi sia la tipologia di trattamento.

Anche la conclusione del percorso e le dimissioni vengono concordate con gli operatori, quando di comune accordo, si stabilisce che gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti.

I professionisti del servizio rimangono comunque a disposizione del paziente e dei suoi familiari nel caso in cui si dovessero incontrare nuovamente delle difficoltà legate all'uso e all'abuso di alcol.

Il percorso di cura delle persone con problemi di uso problematico/abuso/dipendenza da alcol è gratuito.

 

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Gioco d'azzardo patologico (GAP)

Locandina Informativa sul gioco d'azzardo: "ILGIOCO D'AZZARDO PUO' CREARE DIPENDENZA PATOLOGICA"

I ServiziSerT dell’ASST della Valle Olona offrono un aiuto per problemi correlati al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) alle persone residenti nel territorio di competenza.

Il GAP viene descritto nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM- 5) all’interno dei disturbi di dipendenza ed ha le seguenti caratteristiche sostanziali:

  • tolleranza: bisogno di giocare di più per ottenere lo stesso eccitamento (o per recuperare le perdite)
  • astinenza: nervosismo, ansia e sintomi fisici se si tenta di smettere
  • perdita di controllo del comportamento di gioco

Modalità dell’intervento SerT

- accoglienza e valutazione: dopo un primo momento di accoglienza finalizzato all'ascolto della domanda, all'orientamento e all'aggancio, l’équipe del Ser.T. si occupa di valutare la situazione da un punto di psico - socio- educativo e sanitario. Sulla base delle informazioni raccolte, verrà proposto un percorso di cura individualizzato;

- approccio terapeutico: ha l’obiettivo di rimodulare le opinioni sul gioco d'azzardo e contemporaneamente promuovere una riflessione sul proprio comportamento di gioco e suggerire alcune strategie per affrontarlo;

- possono essere interventi di tipo psicologico (Sostegno Psicologico o Psicoterapia) o di monitoraggio socio-educativo. In caso di grave disagio psichico (craving, depressione, insonnia, ecc.) può essere affiancata una terapia farmacologica specifica di supporto;

- coi familiari o a altre figure significative si affronta la questione delicata del controllo del denaro a disposizione della persona con disturbo da GAP;

- in alcuni casi può essere valutato utile il ricorso alla misura giuridica dell’amministrazione di sostegno.

Come si accede

È possibile recarsi fisicamente presso le Sedi, che garantiscono un accesso diretto al pubblico, oppure telefonare.

Non necessita l’impegnativa del Medico di famiglia.

Dopo il primo contatto, seguirà un colloquio di orientamento/accoglienza.

Gli interventi, in questa fase, sono indirizzati ad ascoltare la domanda, orientare e agganciare la persona, fornire informazioni sul funzionamento e sulle regole del Servizio, sui diritti e sugli obblighi dei pazienti. Vengono raccolte le informazioni sociali e sanitarie e l'anamnesi individuale, finalizzata ad una prima analisi della situazione. Le informazioni raccolte e la richiesta della persona vengono presentate in équipe agli altri operatori del servizio.

Il Piano Terapeutico Individuale – PTI

L'insieme delle informazioni raccolte e gli esiti degli esami diagnostici e strumentali effettuati, uniti al confronto in équipe, sono elementi essenziali per la diagnosi multidisciplinare, alla base del Progetto Terapeutico Individualizzato, che verrà comunicato e condiviso con il paziente.

Il Progetto potrà comprendere interventi diversificati a secondo del bisogno rilevato e monitorato (es. intervento medico-farmacologico e/o psicologico - psicoterapeutico e/o inserimenti in strutture residenziali e semi residenziali accreditate e/o interventi socio - educativi – riabilitativi, ecc.).

La durata del percorso può variare a seconda degli esiti della valutazione iniziale e dell’andamento generale del percorso stesso.

Il programma di cura verrà comunque concordato con la persona coinvolta dalla problematica di GAP, in modo che incontri le sue necessità e che sia sostenibile eventualmente anche per i familiari.

Il programma di trattamento sarà seguito e monitorato da una équipe di professionisti. Tuttavia, ci sarà un operatore - che a seconda della specificità del trattamento potrà essere uno psicologo, un medico, un assistente sociale o un educatore - che seguirà più direttamente la persona in trattamento e sarà il suo contatto privilegiato con il servizio.

I familiari / persone di riferimento possono essere coinvolti solo se ritenuto idoneo per il percorso di cura e solo se autorizzi formalmente dalla persona in trattamento che, se lo desidera, può scegliere di coinvolgerli sia nei colloqui di tipo psico-sociale sia in eventuali attività di gruppo.

Il raggiungimento degli obiettivi concordati con lo staff viene monitorato periodicamente attraverso valutazioni psico-sociali. In queste occasioni è possibile rimodulare il programma, quindi sia gli obiettivi sia la tipologia di trattamento.

Anche la conclusione del percorso e le dimissioni vengono concordate con gli operatori, quando, di comune accordo, si stabilisce che gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti.

I professionisti del servizio rimangono comunque a disposizione del paziente e dei suoi familiari nel caso in cui si dovessero incontrare nuovamente delle difficoltà legate al gioco d’azzardo patologico.

Il percorso di cura delle persone con problemi di GAP e delle persone a loro vicine è gratuito (dgr. 856/13).

 

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Con-t@tto - Centro per le Dipendenze Giovanili

Agli adolescenti, ai giovani e ai loro familiari è rivolta una particolare attenzione anche nella fase di consulenza e presa in carico terapeutica.

ISerT dell’ASST della Valle Olona, possono accogliere la richiesta e valutarla all’interno delle proprie risorse e del bisogno rilevato, ma possono altresì orientare e raccordarsi con il gruppo di operatori che, specificatamente nella sede di Con-t@tto a Gallarate, si occupa della fascia adolescenti/giovani.

L'operatività di Con-t@tto è dedicata esclusivamente alle situazioni di disagio adolescenziale legato a sperimentazione, uso, abuso e dipendenza da sostanze legali e illegali oppure a situazioni di sperimentazione, uso, abuso o dipendenza di comportamenti di addiction (affettive, I.A.D., G.A.P., ecc.).

 

Il target di riferimento è la fascia d'età compresa tra i 14 e i 21 anni.

Con-t@tto è un luogo dove essere ascoltati con riservatezza, avere informazioni, condividere dubbi sull'uso di sostanze legali e illegali (alcol, farmaci, droghe) e sui comportamenti a rischio di dipendenza (internet, gioco, ecc.).

Con-t@tto assolve alle seguenti due funzioni:

  • fornisce informazioni e supporto psicologico agli adolescenti e alle loro famiglie in relazione al possibile uso di sostanze
  • orienta i genitori a modelli educativi e preventivi e/o di corretta osservazione e rapporto con i propri figli

Gli operatori sono professionisti medici, psicologi, educatori, assistenti sociali.

Come si accede

Per informazioni o appuntamenti è sufficiente telefonare al numero indicato e lasciare il proprio numero di telefono così da poter essere richiamati.

 

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Farmacodipendenza

I SerT dell’ASST della Valle Olona offrono un aiuto per problemi correlati all'uso problematico/abuso e dipendenza da farmaci psicoattivi.

La farmacodipenza è uno stato psichico e talvolta fisico, caratterizzato da modificazioni comportamentali e da altre reazioni che implicano una compulsione ad assumere il farmaco periodicamente o continuativamente per sperimentare i suoi effetti psichici e talvolta per alleviare il malessere derivante dalla sua mancanza. I farmaci che possono dare dipendenza patologica sono quelli psicoattivi ad es. benzodiazepine, barbiturici, antidolorifici, oppiacei ecc.

All'interno di ciascuna Sede SerT operano équipe multidisciplinari di professionisti (medici, psicologi, assistenti sociali, infermieri ed educatori, professionali) che, in forma riservata e gratuita, elaborano e attuano i programmi di aiuto più appropriati alle domande espresse dal paziente e/o dai suoi familiari.

Nei SerT si attuano percorsi di cura attraverso Progetti Terapeutici Individualizzati condivisi ed aggiornati con il paziente.

Come si accede

È possibile recarsi fisicamente presso le strutture che garantiscono un accesso diretto al pubblico oppure telefonare.

Non necessita l’impegnativa del Medico di famiglia.

Dopo il primo contatto, seguirà un colloquio di orientamento/accoglienza.

Gli interventi, in questa fase, sono indirizzati ad ascoltare la domanda, orientare e agganciare l'utente, fornire informazioni sul funzionamento e sulle regole del Servizio, sui diritti e sugli obblighi dei pazienti.
Vengono raccolte le informazioni sociali e sanitarie e l'anamnesi individuale, finalizzata ad una prima analisi della situazione. Le informazioni raccolte e la richiesta della persona vengono presentate in équipe agli altri operatori del servizio.

Il Piano Terapeutico Individuale – PTI

L'insieme delle informazioni raccolte e gli esiti degli esami diagnostici e strumentali effettuati, uniti al confronto in équipe, sono elementi essenziali per la diagnosi multidisciplinare, alla base del Progetto Terapeutico Individualizzato (PTI), che verrà comunicato e condiviso con il paziente. Il Progetto potrà comprendere interventi diversificati in relazione del bisogno rilevato e monitorato (es. intervento medico-farmacologico e/o psicologico - psicoterapeutico e/o inserimenti in strutture residenziali e semi residenziali accreditate e/o interventi socio - educativi - riabilitativi, ecc.).

La durata del percorso può variare a seconda degli esiti della valutazione iniziale e dell'andamento generale del percorso stesso. Il programma di cura verrà comunque concordato con ogni singolo paziente e la sua famiglia (se presente nel percorso terapeutico), in modo che incontri le sue necessità e che sia sostenibile per lui ed eventualmente per i familiari.

Anche la frequenza al SerT dipende da quanto concordato con lo staff terapeutico nella fase iniziale del trattamento; va comunque ricordato che proprio perché si tratta di percorsi individualizzati, ogni trattamento è a sé.

Il percorso sarà seguito e monitorato da una équipe di professionisti. Un operatore - che a seconda della specificità del trattamento potrà essere uno psicologo, un medico, un assistente sociale o un educatore - seguirà ogni persona in cura offrendo un contatto privilegiato con il servizio (Case Manager).

I familiari / persone di riferimento possono essere coinvolti solo se ritenuto idoneo per il percorso di cura e solo se autorizzati formalmente dalla persona in trattamento.

Il raggiungimento degli obiettivi concordati con gli operatori viene monitorato periodicamente attraverso esami medici e valutazioni psico-sociali. In queste occasioni è possibile rimodulare il programma, quindi sia gli obiettivi sia la tipologia di trattamento.

Anche la conclusione del percorso e le dimissioni vengono concordate con gli operatori, quando, di comune accordo, si stabilisce che gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti.

I professionisti del servizio rimangono comunque a disposizione del paziente e dei suoi familiari nel caso in cui si dovessero incontrare nuovamente delle difficoltà legate all'uso e all'abuso di alcol.

Il percorso di cura delle persone con problemi di uso problematico/abuso/dipendenza da farmaci è gratuito.

 

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Altre dipendenze

 I SerT dell’ASST della Valle Olona offrono un aiuto per problemi correlati anche ad altri tipi di dipendenze (es. shopping compulsivo, dipendenza da internet, ecc.).

Sebbene le dipendenze principali e più conosciute siano quelle relative alle sostanze stupefacenti lecite e illecite, esiste un altro gruppo di dipendenze legate a oggetti o attività non chimiche.

Nel corso degli ultimi vent'anni, accanto alla tendenza dei giovani a consumare droghe, si è manifestata la proliferazione di dipendenze senza sostanze stupefacenti da oggetti e attività legali. In entrambi i casi, l'elemento di dipendenza e le esperienze ad esso correlate assorbono le personalità del soggetto, divenendo il fulcro della sua vita privata e delle sue esperienze. La dipendenza non chimica è uno dei massimi rappresentanti della psicopatologia moderna e postmoderna. Il sesso, gli acquisti, il gioco, il computer, internet e la televisione, il lavoro, la sfera affettiva sono elementi legalizzati dalla società che, purtroppo talvolta, con una frequenza irregolare, smettono di svolgere il loro ruolo sociale per schiavizzare l'essere umano.

Le cause di tutti gli stati di dipendenza, con o senza droga, si distribuiscono tra fattori ambientali (eccessive pretese o stress, disponibilità dell'oggetto e ricompense abituali) e fattori individuali (fragile supporto familiare e personalità vulnerabile).

L'intervento offerto è sostanzialmente di sostegno socio-educativo e psicoterapeutico, con affiancamento di un monitoraggio medico a sostegno della sintomatologia psico-fisica astinenziale.

Spesso questo supporto è integrato con altri Servizi specialistici territoriali, in particolar modo quelli Psichiatrici (CPS di zona).

Le prestazioni erogate per queste patologie sono soggette a pagamento del ticket.

 

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Area Penale: Assistenza alle persone con problemi di Alcol e Tossicodipendenza ristretti presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio

L’Unità Operativa Prevenzione e Cura delle Condizioni di Dipendenza assiste le persone ristrette presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio che presentano problematiche di alcol-tossicodipendenza.

L'équipe multi professionale dei SerT garantisce interventi diagnostici e trattamentali dello stato di dipendenza; raccoglie informazioni e attua una valutazione multidisciplinare finalizzata al Progetto Terapeutico Individualizzato.

A tal fine:

  • effettua interventi di segretariato e presa in carico sociale
  • ha contatti con le Associazioni di Volontariato, gli avvocati, i familiari, gli operatori U.E.P.E.
  • promuove gruppi psico-socio-sanitari

Ai fini dell'elaborazione e attuazione del Programma Terapeutico da predisporre per il detenuto tossicodipendente, gli operatori dell'équipe del SerT acquisiscono informazioni cliniche presso i SerT di provenienza dello stesso nonché da strutture pubbliche e private che, in passato, lo abbiano avuto in carico o conosciuto, favorendo così un lavoro di rete tra le diverse Istituzioni.

 

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