Grazie alla nuova struttura, costata 5 milioni 500mila euro e già operativa, nel 2006 aumenterà del 70% il numero dei pazienti in trattamento che passeranno dagli attuali 400 a 700. Potenziato anche l’organico
BUSTO ARSIZIO (VA) – L’Azienda Ospedaliera "Ospedale di Circolo di Busto Arsizio" potenzia il settore oncologico con una nuova Radioterapia nel presidio di Busto Arsizio.
La struttura, diretta dal dottor Stefano Bracelli, è stata inaugurata il 4 aprile dal Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Pietro Zoia alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose.
La nuova Radioterapia, collocata nel Padiglione Centrale e già operativa scorso, è il risultato di un intervento di ampliamento e ristrutturazione dell’Unità Operativa aperta nel 1999 che ora vanta nuovi e più ampi spazi destinati a sale visita e all’area "tecnica" dove sono posizionate le apparecchiature.
L’ammodernamento del reparto, costato 5milioni 500mila euro, ha riguardato anche la dotazione tecnologica. E’ stato infatti installato un nuovo acceleratore lineare di ultima generazione - tra i primi acquisiti da un centro pubblico in Italia - da utilizzare per il trattamento dei tumori solidi (neoplasie delle corde vocali, della rinofaringe, della prostata, della mammella, ecc.) e superficiali (i tumori della pelle, ad esempio), che va ad aggiungersi a quello acquistato sei anni fa e che consentirà, quando la struttura lavorerà a pieno regime, di passare dagli attuali 400 pazienti in cura ogni anno a 700, con un incremento, nel 2006, del 70% per cento dell’attività.
A questi due macchinari si aggiungono anche una tac ad uso esclusivo del reparto e un simulatore, un apparecchio che consente di studiare trattamenti personalizzati per ogni singolo paziente e di effettuare controlli anche in corso di terapia per centrare al meglio il "bersaglio" tumore.
Il reparto è stato dotato anche di una rete informatica interna, una tra le più potenti in Italia. Grazie a questo collegamento è possibile da ogni postazione della nuova struttura accedere, oltre a tutti i macchinari, anche a un data base di dati (cartelle cliniche) e immagini (ottenute con esami Tac, Pet, etc) necessari per studiare i trattamenti cui sottoporre i pazienti e controllarli nel corso della terapie.
Al potenziamento del reparto è corrisposto anche un potenziamento del personale dell’Unità Operativa. Nel 1999 la struttura è partita con due persone: un medico e un tecnico. Ora, dopo sei anni, essa può contare su 17 persone: 5 medici, otto tecnici, un coordinatore, un infermiere professionale, un amministrativo e un ausiliario. Di questi, due tecnici, due medici, un amministrativo e un infermiere professionale sono stati assunti tra febbraio e marzo per integrare l’organico.
"La nuova Radioterapia dell’Ospedale di Busto Arsizio – sottolinea il dg Zoia – è il risultato di un intenso lavoro d’équipe che consentirà di fornire servizi in ambito oncologico sempre più specialistici e all’avanguardia, alla luce anche dei bisogni della nostra provincia, dove si registra un’alta incidenza di malattie neoplastiche. Dobbiamo dunque ringraziare la Regione Lombardia per aver deciso di investire in questo settore e tutti coloro che hanno collaborato a realizzare la nuova struttura".
4/04/2006