Siglata la convenzione tra Azienda Ospedaliera e Polo Scientifico Tecnologico Lombardo SpA per l’adozione di un sistema di gestione della documentazione del paziente con mini computer "senza fili".
BUSTO ARSIZIO (VA) - La cartella clinica diventa elettronica. Nel reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale di Busto Arsizio, grazie a un innovativo sistema basato su tecnologie informatiche wireless, cioè "senza fili", medici e infermieri compileranno e aggiorneranno la documentazione relativa ai pazienti su mini computer portatili (palmari, tablet-pc e pocket pc) e potranno farlo direttamente accanto al letto del paziente.
E’ la nuova frontiera nella gestione delle informazioni cliniche in formato digitale aperta dal progetto "w-Hospital – wireless hospital", cui l’Azienda Ospedaliera bustese ha aderito, frutto della collaborazione con il Polo Scientifico Tecnologico Lombardo s.p.a., che ha messo insieme le competenze del Dipartimento di Bioingegneria – Gruppo di Automazione e Organizzazione Sanitaria del Politecnico di Milano e dell’azienda it2b srl, che ha sviluppato il sistema informatico. Non ultima, è stata coinvolta la Regione Lombardia che ha stanziato il sostegno economico alla sperimentazione.
La convenzione che prevede l’adozione del nuovo sistema nella struttura "pilota" di Malattie Infettive – reparto di eccellenza dell’Ospedale che ha totalizzato nel 2004 542 ricoveri e 13mila prestazioni ambulatoriali e ha seguito 285 pazienti in day hospital - è stata firmata il 12 ottobre scorso nella Biblioteca Medica dell’Ospedale di Busto Arsizio dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Pietro Zoia e dal Presidente del Polo Scientifico Tecnologico Lombardo SpA Osvaldo Attolini, presenti i direttori di PSTL Maria Cristina Porta (coordinatrice del progetto) e Andrea Gambini e l’ingegner Matteo Tiberi di itb2 srl.
Per lo sviluppo del progetto nell’Ospedale di Busto la Regione ha assegnato un importo di 300 mila euro per il biennio 2005/2006.
"Con la firma di questo documento – ha commentato il dg Pietro Zoia - l’Azienda compie un altro passo verso la gestione in chiave informatica di un momento importante come quello della compilazione e dell’aggiornamento della cartella clinica, sperimentando sul campo uno strumento innovativo che avrà ricadute positive in termini di efficienza operativa".
Ma, in pratica, cosa accadrà in reparto? Dopo un periodo di adeguata formazione, il personale potrà utilizzare i mini pc portatili per inserire i dati, prenotare esami, consultare referti e storia clinica del paziente, il tutto in tempo reale e mentre si trova accanto alla persona da curare. Si tratta di un nuovo approccio che consentirà di velocizzare i tempi che caratterizzano l’iter terapeutico in ospedale, utilizzare meno carta e di evitare errori di trascrizione.
Il sistema studiato dal Gruppo di Automatizzazione e Organizzazione sanitaria del Dipartimento di Bioingegneria del Politecnico sarà inoltre in grado di sostituire la versione cartacea della cartella clinica, rispettando i termini di legge in materia, con l’adozione della firma digitale. Esso sarà inoltre compatibile con il SISS, il Sistema Informativo Socio-Sanitario della Regione Lombardia, e con i programmi informatici già in uso in azienda consentendo un controllo totale di tutti i dati relativi ai pazienti in cura.
12/10/2005