
A ognuno dei tre presidi che compongono l’Azienda Ospedaliera "Ospedale di Circolo di Busto Arsizio" è stato assegnato un "Bollino Rosa" dalla Commissione istituita da O.N.Da, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, che ha analizzato e classificato 115 candidature di ospedali italiani, premiandone 96 (28 in Lombardia)
BUSTO ARSIZIO (VA) - L’ospedale di Busto Arsizio, quello di Saronno e quello di Tradate sono strutture a "misura di donna". A ognuno dei tre presidi che compongono l’Azienda Ospedaliera "Ospedale di Circolo di Busto Arsizio" è stato infatti assegnato il primo luglio scorso un "Bollino Rosa" dalla Commissione istituita da O.N.Da, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, che ha analizzato e classificato 115 candidature di ospedali italiani, premiandone 96, 28 dei quali in Lombardia.
Il riconoscimento arriva ai tre ospedali siti in provincia di Varese nell’ambito del progetto "Ospedale Donna", volto a identificare le realtà clinico e/o scientifiche fortemente all’avanguardia nel panorama sanitario italiano al fine di facilitare la scelta del luogo di cura da parte delle donne. Alle strutture ospedaliere che possiedono i requisiti identificati dall’Osservatorio sono stati assegnati i bollini rosa – da uno a tre - che attestano il loro impegno nei confronti delle malattie femminili. L’obiettivo di questa iniziativa è premiare le strutture che già possiedono caratteristiche a misura di donna e incentivare le altre ad adeguarsi nel tempo ai parametri definiti dall’Osservatorio che vanno dall’avere punti nascita e reparti di Ostetricia e Ginecologia, anche con competenze specifiche in alcuni settori (ad esempio, la diagnosi e la cura dei tumori dell’apparato riproduttivo femminile), alla ricerca su patologie tipicamente femminili, dall’istituzione di percorsi di cura dedicati, che riservino attenzioni alle esigenze delle donne (ad esempio, la possibilità di tenere il bimbo appena nato in camera), alla presenza di donne in posizioni di dirigenza e preponderanza di personale femminile.
I bollini assegnati nel 2008 avranno valenza triennale.
"I nostri tre ospedali – hanno sottolineato il direttore generale dell’Azienda bustocca Pietro Zoia e il direttore sanitario aziendale Brunella Mazzei – hanno ottenuto un importante riconoscimento che testimonia il nostro impegno sul fronte delle problematiche femminili. Dalla gravidanza al parto, dalla menopausa alla diagnosi e cura dei tumori del seno o dell’apparato riproduttivo, le nostre tre strutture hanno messo a punto percorsi che mettono la paziente e le sue esigenze al centro del sistema di cura in un’ottica multidisciplinare. Oltre a progetti sull’interculturalità, abbiamo preso in considerazione anche i bisogni dei nostri dipendenti, in prevalenza donne. Abbiamo infatti avviato la costruzione di un asilo nido all’interno del presidio di Busto Arsizio e uno in quello di Tradate e sono state avviate le procedure per realizzarne uno anche nell’ospedale di Saronno".
Per ulteriori informazioni sul progetto: www.ondaosservatorio.it.
1/07/08