OSPEDALE DI BUSTO ARSIZIO, NUOVA SEDE PER LA MEDICINA LEGALE


Il Servizio è stato recentemente trasferito dal secondo piano del Padiglione Centrale al primo piano dell’edificio che ospita il nuovo Obitorio.

Stamattina la benedizione dei nuovi spazi alla presenza dei vertici aziendali e del personale

 

BUSTO ARSIZIO (VA), 13 gennaio 2010 – L’ospedale di Busto Arsizio mette nuovi spazi a disposizione della Medicina Legale. Il servizio è stato infatti trasferito nel mese di dicembre dal secondo piano del Padiglione Centrale al primo piano dell’edificio che ospita anche il nuovo Obitorio.

Stamattina si è svolta la benedizione dei nuovi uffici, impartita dal cappellano ospedaliero don Peppino Colombo, alla presenza, tra gli altri, del direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Pietro Zoia, del direttore sanitario aziendale Brunella Mazzei, del direttore medico di presidio Antonio Triarico, del primario emerito di Medicina Legale Massimo Cristina, del referente del servizio Maria Luisa Pennuto, della responsabile del Risk Management Carla Azan e del personale della struttura.

La Medicina Legale di Busto Arsizio è stata fondata nel 1973 si occupa principalmente di effettuare attività autoptica giudiziale e nell’ambito di richieste di riscontri diagnostico-clinici. Le autopsie finora effettuate sono circa 5mila, anche in casi che hanno occupato le cronache dei media locali e nazionali (la morte di Mia Martini, le vittime della "Bestie di Satana" e le 124 di un incidente aereo avvenuto a Cuba). Inoltre, il servizio svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione del rischio e nella soluzione di problematiche che riguardano il settore del contenzioso che in questi anni ha visto un incremento progressivo in ambito sanitario. A ciò si aggiunge la consulenza per le direzioni mediche di presidio, per i medici e il personale sanitario sugli aspetti medico legali dell’attività ospedaliera. L’unità Operativa fa parte del Comitato Valutazione Sinistri, è uno dei soggetti coinvolti nel protocollo del prelievo di organi e tessuti. In particolare, la Medicina Legale di Busto Arsizio svolge un ruolo fondamentale nell’ambito del gruppo di lavoro sul prelievo di cornee oltre a un’attività di aggiornamento e formazione presso la Scuola Infermieri dell’ospedale.

   "Con questo trasferimento – ha sottolineato il dg Zoia – abbiamo completato la sistemazione della palazzina che ospita anche il nuovo Obitorio al fine di ottimizzare le attività in spazi adeguati e confortevoli. Il 2010 per l’ospedale di Busto porta ancora novità dal punto di vista della riqualificazione dei reparti. Saranno presto avviati i lavori per la ristrutturazione dell’Ostetricia e Ginecologia. Dal punto di vista della dotazione tecnologica è aperto e procede speditamente il cantiere per l’installazione della pet tc, un’apparecchiatura che si utilizza principalmente per la diagnosi e la stadiazione dei tumori solidi, che sarà collocata in Medicina Nucleare".

   "La storia della Medicina Legale risale ai primi anni Settanta – ha spiegato il dott. Cristina – e il servizio di Busto è nato grazie alla lungimiranza dell’allora presidente dell’ente ospedaliero Carlo Sandroni. Il direttore generale Zoia ha avuto il merito di aver compreso le nuove esigenze del servizio e avergli dato un assetto e spazi nuovi in tempi rapidissimi".

 

Per informazioni alla Stampa: Francesca Indraccolo, addetta stampa dell’Azienda Ospedaliera "Ospedale di Circolo di Busto Arsizio",  tel. 0331-699284, E-mail: findraccolo@aobusto.it.