Le vaccinazioni sono un fondamentale intervento di Sanità Pubblica, il più sicuro ed efficace di tutti i tempi, che si prefigge di proteggere sia l’individuo che la comunità. Consentono infatti di evitare la diffusione di alcune malattie infettive che possono causare complicanze gravi, persino mortali. Hanno permesso di eliminare quasi ovunque una terribile malattia come la poliomielite, e di far scomparire a livello globale il vaiolo.
I vaccini sono uno dei metodi più efficaci per prevenire la malattie: infatti, nel mondo, attualmente prevengono 2-3 milioni di morti all’anno e ne eviterebbero un milione e mezzo in più se la copertura globale migliorasse.
L’efficacia dei vaccini per la profilassi delle malattie infettive è dovuta alla capacità di stimolare, attraverso il sistema immunitario, la produzione di anticorpi che agiscono contro i microrganismi responsabili delle infezioni. La vaccinazione è in grado di proteggere il soggetto dallo sviluppo della corrispondente malattia infettiva, ma anche di ridurre la circolazione degli agenti infettanti e quindi di proteggere la collettività (“immunità di gregge”), assumendo quindi un importante valore sociale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di raggiungere la soglia del 95% di copertura vaccinale. E’ infatti questa la soglia che garantisce il raggiungimento dell'”immunità di gregge”. Un’alta percentuale di vaccinati protegge indirettamente coloro che, a causa delle loro condizioni di salute, non possono vaccinarsi; impedisce infatti agli agenti infettivi di circolare e di scatenare epidemie.
Tutti i vaccini sono sottoposti a rigorosi controlli, sono sicuri e ben tollerati.
Regione Lombardia ha sviluppato un sistema informativo attraverso il proprio sito web che garantisce un’informazione sull’offerta vaccinale regionale.
DOVE VACCINARSI
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Consulta i link per informazioni sulle Sedi Distrettuali di erogazione del servizio |
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Viale Stelvio, 3 Comuni afferenti: Busto A., Castellanza, Fagnano Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Marnate, Olgiate Olona, Solbiate Olona |
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Via Buttafava, 15 Comuni afferenti: Albizzate, Cairate, Cassano Magnago, Cavaria con Premezzo, Jerago con Orago, Oggiona S. Stefano, Solbiate Arno |
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Corso Leonardo da Vinci, 1 Comuni afferenti: Gallarate, Samarate |
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Via Fiume, 12 Comuni afferenti: Caronno Pertusella, Cislago, Gerenzano, Origgio, Saronno, Uboldo |
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Via Cavour, 2 (ang. Via Fuser) Comuni afferenti: Arsago Seprio, Besnate, Cardano al Campo, Casorate Sempione, Ferno, Golasecca, Lonate Pozzolo, Somma Lombardo, Vizzola Ticino |
VACCINAZIONI PER L’INFANZIA (0-16 ANNI)
ATS Insubria – Guida alle vaccinazioni (pubblicazione del 15 aprile 2019).
Obbligo vaccinale: tutto quello che c’è da sapere.
Decreto Legge 7 giugno 2017, n. 73: “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”.
VACCINAZIONI IN CO-PAGAMENTO
Per finalità di prevenzione individuale, su richiesta degli interessati, è attiva l’offerta delle vaccinazioni in co – pagamento.
VACCINAZIONI VIAGGIATORI
Prima di partire per un viaggio internazionale è buona norma controllare di essere in regola con le vaccinazioni previste dal programma nazionale. A seconda della meta e del tipo di viaggio è inoltre consigliata l’effettuazione di vaccini contro patologie specifiche. Per ulteriori informazioni è possibile consultare le informazioni messe a disposizione da Regione Lombardia.
CAMPAGNA ANTINFLUENZALE
https://www.ats-insubria.it/documentazione/category/247-antinfluenzale
MODULISTICA
INFORMAZIONI UTILI
Informazioni aggiornate sul sito di Regione Lombardia
Esenzioni ticket: novità dal 1° gennaio 2019
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Sedi distrettuali di erogazione del servizio
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Piazza Plebiscito, 1 |
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Via Roma, 44 |
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Piazza Gramsci, 1 |
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Corso Leonardo da Vinci, 1 |
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Via Fiume, 12 |
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Via Cavour, 2 (ang. Via Fuser) |
Certificato medico attestante l’impossibilità fisica ad esprimere il voto o necessità di esercitare il diritto di voto in sede esente da barriere architettoniche o al domicilio
Il certificato viene rilasciato gratuitamente dal quarantesimo giorno antecedente le elezioni esibendo:
nel caso di patologie ingravescenti nel tempo è possibile fare annotare il certificato medico presso l'Ufficio Elettorale del Comune di Residenza, che non verrà più richiesto per le tornate elettorali future.
Per il voto a domicilio o l'impossibilità da parte dei Presidenti di Seggio il certificato deve essere rilasciato nei 15 giorni precedenti l'elezione; per i Presidenti di Seggio la prestazione è soggetta a pagamento.
Certificato medico d'idoneità all'affido e all'adozione di minori
E' il certificato necessario per presentare le domande di adozione nazionale ed internazionale e affido di minori. La prestazione è gratuita e viene rilasciata su appuntamento.
Per le adozioni dai paesi dell'Est può essere richiesta semplicemente l'autentica della firma del certificato rilasciato dal Medico di Famiglia.
Documentazione da presentare
La firma del medico ASST, una volta ottenuto il certificato (anche quello di autentica della firma del Medico di Famiglia), deve a sua volta essere autenticata in Prefettura presso il F.A.L. (Foglio Annunzi Legali) che, per la Prefettura di Varese, si trova presso il M.E.F. (Ministero Economia Finanze) di Via Frattini.
Certificato medico di idoneità fisica per la cessione del quinto dello stipendio (solo dipendenti pubblici)
E' il certificato medico necessario ad ottenere prestiti dalla Gestione ex Inpdap-Inps per i dipendenti pubblici.
La prestazione è a pagamento e su prenotazione. In sede di prenotazione è sempre possibile pagare con moneta elettronica tramite POS.
Documentazione da presentare
Il lavoratore privato che intendesse ottenere l'acconto del TFR (trattamento di fine rapporto) o del Fondo Pensione per cure mediche, dal 22 Dicembre 1997 Decreto Presidente Giunta Regionale della Lombardia n. 7640, deve recarsi presso l'Azienda Ospedaliera di riferimento per il timbro di congruità e conformità sul preventivo da esibirsi al proprio datore di lavoro.
Certificato medico di non pregiudizio (idoneità al lavoro per i disabili)
Certificato non più previsto dalla normativa Regionale vigente. Viene richiesto ai vincitori di concorsi negli Enti Pubblici che abbiano fatto valere, per avanzamento nella graduatoria del concorso, punteggi per invalidità.
La prestazione è gratuita e su prenotazione.
Documentazione da presentare
Certificato medico d'idoneità fisica generica all'impiego
Certificato non più previsto dalla normativa Regionale vigente.
La prestazione è a pagamento e su prenotazione. In sede di prenotazione è sempre possibile pagare con moneta elettronica tramite POS.
Certificato medico per conseguimento o conferma validità della patente nautica
La prestazione è a pagamento e su prenotazione. In sede di prenotazione è sempre possibile pagare con moneta elettronica tramite POS.
La prenotazione della visita medica presso la Commissione Provinciale Patenti, ove prevista, può essere attivata presso la Sede dell'Area Territoriale di residenza.
Documentazione da presentare
Certificato medico per conseguimento, riclassificazione, conversione dall'estero della patente di guida per ciclomotori, moto-autoveicoli, camion, pullman, ecc.
La prestazione è a pagamento e su prenotazione. In sede di prenotazione è sempre possibile pagare con moneta elettronica tramite POS.
La prenotazione della visita medica presso la Commissione Provinciale Patenti, ove prevista, può essere attivata presso la Sede dell'Area Territoriale di residenza.
Documentazione da presentare
Certificato medico per rinnovo della patente di guida per ciclomotori, moto-autoveicoli, camion, pullman, ecc.
La prestazione è a pagamento e su prenotazione. In sede di prenotazione è sempre possibile pagare con moneta elettronica tramite POS.
La prenotazione della visita medica presso la Commissione Provinciale Patenti, ove prevista, può essere attivata presso la Sede dell'Area Territoriale di residenza.
La visita medica può essere effettuata entro i 4 mesi precedenti la scadenza della patente.
Documentazione da presentare
Certificato medico per esonero dall'uso di cinture di sicurezza
La prestazione è a pagamento e su prenotazione. In sede di prenotazione è sempre possibile pagare con moneta elettronica tramite POS.
Ricordando che le vetture in vendita attualmente prevedono tutte la possibilità di montare il distanziatore rendendo inutile il rilascio di questo certificato per i portatori di defribillatori o stimolatori cardiaci, l’esito della visita potrà prevedere il diniego al diritto per mancanza dei requisiti previsti dalla norma (esito negativo).
Certificato medico per il rilascio del "Contrassegno di circolazione e sosta” (Tessera di libera circolazione e sosta)
Hanno già diritto al contrassegno e quindi possono recarsi direttamente al Comando dei Vigili Urbani del Comune di Residenza portando il verbale di invalidità (in originale) ed 1 fototessera:
Possono comunque ottenere il diritto al contrassegno i cittadini che abbiano, anche temporaneamente, una condizione di ridotta autonomia deambulatoria. In tal caso è necessario il rilascio preliminare di specifica certificazione medica rilasciata presso l'Ufficio Certificazione del Distretto di riferimento.
La prestazione è a pagamento (sono esentati dal versamento gli invalidi civili con riduzione permanente della capacità lavorativa superiore ai 2/3 a condizione che sul verbale di invalidità sia già riportata l'indicazione di ridotte o impedite capacità di movimento) e su prenotazione. In sede di prenotazione è sempre possibile pagare con moneta elettronica tramite POS.
Come ottenere il certificato
E' un certificato medico-legale che si rilascia solo in presenza del disabile.
L’interessato, acquisita la prenotazione, il giorno della visita medica dovrà esibire:
L’esito della visita potrà prevedere il diniego al diritto per mancanza dei requisiti previsti dalla norma (esito negativo) o il rilascio di una certificazione da presentare al Comando di Polizia Locale per l’ottenimento del contrassegno (esito positivo) che, anche nel caso di validità illimitata, per effetto del Codice della Strada avrà la durata massima di 5 anni.
Si segnala che a seguito del rilascio di questo certificato verrà fatta segnalazione alla MCTC per la revisione della patente.
Come rinnovare il contrassegno in scadenza
Se il contrassegno fu concesso con validità quinquennale il certificato per il rinnovo potrà essere rilasciato dal medico curante (medico di libera scelta) che attesterà l’eventuale persistenza della condizione psicofisica già accertata 5 anni prima.
Se il contrassegno fu concesso per un periodo limitato (inferiore ai 5 anni) l'interessato dovrà sempre far rivalutare dalla ASST di residenza il persistere delle condizioni di disabilità motoria.
Certificato medico per rilascio o rinnovo di autorizzazioni in materia di armi (da fuoco e bianche)
La prestazione è a pagamento e suprenotazione. In sede di prenotazione è sempre possibile pagare con moneta elettronica tramite POS.
Certificato medico per rinnovo patenti di abilitazione alla guida di funivie ed impianti a fune
Certificato medico per rinnovo patenti di abilitazione del personale destinato a svolgere funzioni di sicurezza sugli impianti a fune in servizio pubblico (capo servizio, macchinista, agente di stazione e vettura).
La prestazione è a pagamento e su prenotazione. In sede di prenotazione è sempre possibile pagare con moneta elettronica tramite POS.
Per i titolari di patente di guida di tipo C, a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto n. 281 del 8 agosto 2014 e delle circolari attuative del Dipartimento Trasporti Terrestri, non occorre alcun tipo di rinnovo; è sufficiente recarsi alla Motorizzazione e la patente di abilitazione alla guida degli impianti a fune assumerà la stessa scadenza della patente di guida.
Per tutti gli altri casi occorre conseguire una idoneità alla guida patente di tipo C.
Documentazione da presentare
Lavoratrice madre: astensione anticipata
Il decreto di astensione anticipata per i lavoratori pubblici e privati viene effettuato dalle segreterie del Distretto di residenza (della lavoratrice) gratuitamente, ad accesso diretto e senza prenotazione da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00.
Documentazione da presentare
Nel caso in cui la lavoratrice fosse impossibilitata a presentarsi di persona occorre presentare la delega corredata dal documento di identità (in originale) sia del delegante che del delegato.
Lavoratrice madre: astensione obbligatoria o flessibile dal lavoro
I predetti certificati vengono rilasciati dal Medico Competente dell'Azienda della lavoratrice madre; laddove non sia presente la figura del Medico Competente occorre rivolgersi presso gli Ispettorati del Lavoro.
Certificazione delle cause di morte
E’ la dichiarazione sostitutiva, sulla base degli atti d’ufficio, delle cause di morte.
L'attività fa capo
all'ATS Insubria
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Sedi Distrettuali di erogazione del servizio
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Viale Stelvio, 3 |
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Via Buttafava, 15 |
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Corso Leonardo da Vinci, 1 |
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Via Cavour, 21 |
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Via Fiume, 12 |
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Via Cavour, 2 (ang. Via Fuser) |
A decorrere dal primo gennaio 2010 le domande volte ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordomutismo handicap e disabilità, corredate di certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti, dovranno essere inoltrate all'INPS esclusivamente per via telematica. A tal fine è stata realizzata un'applicazione disponibile sul sito internet dell'Istituto: www.inps.it.
Il cittadino che intende presentare domanda per il riconoscimento dello stato d'invalidità civile, cecità civile, sordomutismo, handicap e disabilità, deve recarsi presso un medico abilitato alla compilazione telematica del certificato medico introduttivo che attesti le infermità invalidanti. L'elenco dei medici certificatori accreditati in possesso del PIN è pubblicato sul sito internet dell'Istituto. La certificazione medica è compilata on-line dal medico certificatore che, di fatto, attiva l'input per una nuova domanda di riconoscimento dello stato invalidante. Il medico certificatore provvede, altresì, alla stampa e al rilascio del certificato introduttivo firmato in originale, che il cittadino dovrà esibire all'atto della visita.
La domanda, che è compilata on-line e deve essere abbinata al certificato medico precedentemente acquisito, può essere presentata:
Il cittadino può acquisire direttamente la propria domanda on-line, accedendo alla procedura disponibile sul sito dell'Istituto. In ogni caso i soggetti che hanno titolo all'acquisizione devono compilare i campi previsti dal modello di domanda abbinando il numero di certificato entro il tempo massimo di 90 giorni dal rilascio del certificato stesso; superato tale termine, il numero di certificato impresso sulla ricevuta non sarà più utilizzabile per l'inoltro telematico delle domande. Il cittadino dovrà precisare se le comunicazioni previste dalla procedura andranno inviate alla residenza effettiva oppure presso altro indirizzo e potrà segnalare un numero telefonico e un indirizzo di posta elettronica (eventualmente della casella di pec rilasciata dall'Istituto) che consenta l'inoltro in tempo reale di tutte le comunicazioni generate dal flusso procedurale. L'iter procedurale della convocazione a visita è rimasto inalterato. La visita viene effettuata presso le Commissioni situate in tutte le sedi distrettuali e presso le Commissioni Provinciali ciechi/sordomuti che sono integrate da un medico legale INPS. Il verbale approvato dal C.M.L. INPS viene spedito all'utente dall'Istituto. Si precisa che l'iter procedurale informatico INPS è ancora in fase di sperimentazione.
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Sedi Distrettuali di erogazione del servizio
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Piazza Plebiscito, 1 |
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Corso Leonardo da Vinci, 1 |
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Via Fiume, 12 |
Unità Operativa Prevenzione e Cura delle condizioni di dipendenza
Responsabile Dott.ssa DONATELLA FIORENTINI, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 0331 777895Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">
Segreteria: Sig.ra Assunta Zaccara - tel. 0331 777895
Mission
L'Unità Operativa Prevenzione e Cura delle condizioni di dipendenza, afferente al Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze, promuove lo sviluppo di un sistema complessivo di intervento in grado di erogare, nei limiti delle risorse disponibili e nel rispetto della dignità della persona, tutti gli interventi di prevenzione, di terapia, di riabilitazione e di reinserimento sociale dei comportamenti di abuso/dipendenza.
Strumenti essenziali per tale scopo sono:
- Gallarate
- Busto Arsizio
- Saronno
I SerT - Servizi Territoriali per le Dipendenze
Ai SerT si possono rivolgere persone con uso problematico, abuso e dipendenza da sostanze psicotrope legali (alcol, tabacco e farmaci) ed illegali (eroina, cocaina, cannabinoidi, ecstasy, ecc.). Gli interventi sono rivolti anche a coloro che manifestano altri comportamenti di dipendenza (gioco d'azzardo patologico, dipendenza da internet e videogiochi, shopping compulsivo, ecc.).
I cittadini possono rivolgersi al SerT anche solo per informazioni e chiarimenti per sé e/o per un familiare.
Nei SerT lavora una équipe multidisciplinare di professionisti sanitari e psico–socio– educativi che valuta le condizioni complessive del paziente e definisce il trattamento terapeutico individualizzato.
Agli adolescenti e ai loro familiari è rivolta una particolare attenzione anche nella fase di consulenza e presa in carico terapeutica. Ogni sede Sert può accogliere la richiesta e valutarla all’interno delle proprie risorse e del bisogno rilevato, ma può, altresì, orientare e raccordarsi con il gruppo di operatori che, specificatamente nella sede di Con-t@tto a Gallarate, si occupa della fascia adolescenti/giovani.
Tutti gli operatori sono tenuti alla riservatezza, in conformità alle normative sulla privacy.
Le dipendenze in trattamento ai SerT sono:
Aree d’intervento dei SerT
- interventi nelle scuole, territoriali e ambulatoriali per la promozione di corretti stili di vita
- informazione ed educazione sanitaria per patologie correlate con la dipendenza, infezione da HIV, Epatite B / C e Malattie Sessualmente Trasmesse per i pazienti in carico
- visite mediche
- accertamenti clinici e di laboratorio
- counselling infermieristico
- esami tossicologici
- psicodiagnosi
- colloqui sociali ed educativi mirati alla valutazione dello stile di vita, della rete sociale e familiare, nonché della eventuale situazione giuridica
- orientamento e contatti con altri Servizi del territorio
- disintossicazioni in regime ambulatoriale o mediante ricovero ospedaliero
- trattamenti con farmaci sostitutivi e/o antagonisti
- trattamenti farmacologici delle principali patologie correlate all'uso di sostanze di abuso (psicotrope, alcol, ecc.)
- colloqui di sostegno psico – socio – educativi individuali, di coppia e della famiglia
- psicoterapie individuali, di coppia
- inserimento in gruppi di sostegno (per pazienti e familiari)
- inserimenti in Comunità Terapeutiche e in centri specialistici
- interventi educativi
- orientamento nei contatti con le istituzioni
- orientamento nelle reti di Volontariato
- collaborazione con i gruppi di auto-mutuo aiuto, le cooperative sociali e i soggetti del Privato Sociale
Come si accede
Ai SerT può rivolgersi sia la persona direttamente interessata sia un familiare.
È possibile recarsi fisicamente presso le Sedi, che garantiscono un accesso diretto al pubblico, oppure telefonare.
Dopo il primo contatto, seguirà un colloquio di orientamento/accoglienza.
È garantita la massima riservatezza, secondo il "Testo unico sulla privacy" emanato con d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e la Legge 21 febbraio 2006, n. 49 "Disposizioni per favorire il recupero di tossicodipendenti recidivi e modifiche al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309″.
Nel corso del primo contatto (Accettazione-Accoglienza), qualora la persona intenda procedere con la Valutazione Multidimensionale Integrata (VMI), viene richiesta, previa adeguata illustrazione, la sottoscrizione di uno specifico "Consenso al trattamento dei dati personali" (ai sensi degli artt. 23-24 del Codice della privacy – L. 196/2003).
Nessun atto medico o psico-socio-educativo potrà essere intrapreso dal SerT in assenza dell'apposito consenso del paziente.
L'intervento dei SerT
L’intervento dei SerT si struttura secondo le seguenti fasi:
La normativa vigente (cfr DGR 7/4/2003, n. 12621 – Progetto Regionale Dipendenze) prevede l'accesso diretto ai Servizi ubicati sul territorio di residenza previa verifica di non duplicazione degli interventi.
Non necessita di impegnativa del Medico di Famiglia.
Per le persone che non risiedono nei Comuni della ASST Valle Olona (
vedi Sedi SerT), è previsto l'accesso previa prescrizione o nulla osta dei Servizi di residenza.
Gli interventi, in questa fase, sono indirizzati ad ascoltare la domanda, orientare e agganciare la persona, fornire informazioni sul funzionamento e sulle regole del Servizio, sui diritti e sugli obblighi dei pazienti.
Vengono raccolte le informazioni sociali e sanitarie e l'anamnesi individuale, finalizzata ad una prima analisi.
Le informazioni raccolte e la richiesta della persona vengono presentate in équipe agli altri operatori del servizio e con loro discusse per decidere:
a) la prima linea d'intervento
b) gli approfondimenti diagnostici
c) l'assegnazione al personale curante incaricato della diagnosi e/o della presa in carico
In questa fase ciascun operatore procede all'analisi della situazione della persona secondo la propria specifica competenza, avvalendosi di tecniche e strumenti appropriati. Sono previsti interventi medici, psicologici, infermieristici, sociali, educativi.
L'insieme delle informazioni raccolte e gli esiti delle indagini diagnostiche e strumentale effettuate, unite al confronto in équipe, sono elementi essenziali per la diagnosi multidisciplinare, alla base del Progetto Terapeutico Individualizzato.
Il Progetto potrà comprendere interventi diversificati a secondo del bisogno rilevato e monitorato (es. intervento medico-farmacologico e/o psicologico - psicoterapeutico e/o inserimenti in strutture residenziali e semi residenziali accreditate e/o interventi socio - educativi – riabilitativi, ecc.).
Il Progetto Terapeutico verrà comunicato e condiviso con il paziente. I familiari possono essere coinvolti nel percorso di cura solo se autorizzati formalmente dal paziente maggiorenne e se gli operatori lo valutano appropriato al percorso di cura.
La conclusione del Progetto Terapeutico Individualizzato è concordata e condivisa con il paziente al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Nel percorso di cura e presa in carico terapeutica, la conclusione può essere, comunque, assoggettata ad una rivalutazione degli obiettivi e delle modalità/tempistiche di intervento.
I ServiziSerT dell’ASST della Valle Olona offrono un aiuto per problemi correlati all'uso - abuso - dipendenza dalle droghe alle persone residenti nel territorio di competenza.
Come si accede
È possibile recarsi fisicamente presso le strutture, che garantiscono un accesso diretto al pubblico, oppure telefonare.
Non necessita l’impegnativa del Medico di famiglia.
Dopo il primo contatto, seguirà un colloquio di orientamento/accoglienza.
Gli interventi, in questa fase, sono indirizzati ad ascoltare la domanda, orientare e agganciare l'utente, fornire informazioni sul funzionamento e sulle regole del Servizio, sui diritti e sugli obblighi dei pazienti.
Vengono raccolte le informazioni sociali e sanitarie e l'anamnesi individuale, finalizzata ad una prima analisi. Le informazioni raccolte e la richiesta della persona vengono presentate in équipe agli altri operatori del servizio.
L'équipe del SerT valuterà la situazione da una punto di vista sanitario e psico-sociale (Valutazione Multidimensionale / Multiprofessionale Integrata).
Ciò significa usufruire di un esame medico generale, della valutazione della documentazione clinica pregressa, di accertamenti e screening di laboratorio, oltre che di un'analisi psicologica e socio-educativa che interesserà la storia personale e familiare, nonché le dinamiche relazionali e la rete delle relazioni sociali.
Sulla base delle informazioni raccolte verrà proposto un percorso di cura individualizzato (Piano Terapeutico Individuale – PTI).
Il Piano Terapeutico Individuale – PTI
Trattandosi di percorsi individualizzati, definiti a seguito della valutazione multidimensionale del paziente, ogni trattamento è a sé.
Esistono tuttavia delle linee comuni; in linea generale sono trattamenti integrati, che includono interventi di tipo medico-farmacologico, psicologico, di supporto e/o riabilitativi e/o di reinserimento sociale.
Diversamente, se ritenuto opportuno, può essere proposto un trattamento prevalentemente o esclusivamente:
In situazioni specifiche si privilegia un trattamento residenziale (Comunità Terapeutica o Centri di Pronta Accoglienza).
La durata del percorso può variare a seconda degli esiti della valutazione iniziale e dell'andamento generale del percorso stesso. Il programma di cura verrà comunque concordato con ciascuna persona ammessa a un trattamento, così da essere consapevolmente e formalmente accettato e sia sostenibile per la persona ed eventualmente per i suoi familiari. La legislazione vigente non prevede trattamenti coercitivi delle situazioni di dipendenza.
Anche la frequenza al SerT dipende da quanto concordato con lo staff curante del Servizio in sede di proposta del PTI. Va comunque ricordato che proprio perché si tratta di percorsi individualizzati, ogni trattamento è a sé.
Il PTI sarà seguito e monitorato da una équipe di professionisti. Ci sarà un operatore - che a seconda della specificità del trattamento potrà essere uno psicologo, un medico, un assistente sociale o un educatore - che seguirà più direttamente la persona in cura e sarà il contatto privilegiato con il Servizio (Case Manager).
I familiari / persone di riferimento possono essere coinvolti solo se ciò è ritenuto idoneo per il percorso di cura e solo se autorizzati formalmente dalla persona in trattamento che, se lo desidera, può scegliere di coinvolgerli sia nei colloqui di tipo psico-sociale, sia in eventuali attività di gruppo. Il coinvolgimento dei familiari diventa sostanziale nel caso di trattamenti farmacologici sostitutivi o sintomatici.
Il raggiungimento degli obiettivi concordati con lo staff viene monitorato periodicamente attraverso esami medici e valutazioni psico-sociali. In queste occasioni è possibile rimodulare il programma, quindi sia gli obiettivi sia la tipologia di trattamento, di modo che si adattino alle necessità specifiche.
Anche la conclusione del percorso e le dimissioni vengono concordate con lo staff, quando, di comune accordo, si stabilisce che gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti.
I professionisti del servizio rimangono comunque a disposizione del paziente e dei suoi familiari nel caso in cui si dovessero incontrare nuovamente delle difficoltà legate all'uso e all'abuso di sostanze stupefacenti.
Il percorso di cura delle persone con problemi di uso/abuso di sostanze stupefacenti e delle persone a loro vicine è totalmente gratuito.
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I Servizi SerT dell’ASST della Valle Olona offrono un aiuto per problemi correlati all'uso problematico/abuso e dipendenza da Alcol alle persone residenti nel territorio di competenza.
Come si accede
È possibile recarsi fisicamente presso le strutture che garantiscono un accesso diretto al pubblico oppure telefonare.
Non necessita l’impegnativa del Medico di famiglia.
Dopo il primo contatto, seguirà un colloquio di orientamento/accoglienza.
Gli interventi, in questa fase, sono indirizzati ad ascoltare la domanda, orientare e agganciare l'utente, fornire informazioni sul funzionamento e sulle regole del Servizio, sui diritti e sugli obblighi dei pazienti.
Vengono raccolte le informazioni sociali e sanitarie e l'anamnesi individuale, finalizzata ad una prima analisi della situazione. Le informazioni raccolte e la richiesta della persona vengono presentate in équipe agli altri operatori del servizio.
Il Piano Terapeutico Individuale – PTI
L'insieme delle informazioni raccolte e gli esiti degli esami diagnostici e strumentali effettuati, uniti al confronto in équipe, sono elementi essenziali per la diagnosi multidisciplinare, alla base del Progetto Terapeutico Individualizzato (Piano Terapeutico Individuale – PTI), che verrà comunicato e condiviso con il paziente. Il Progetto potrà comprendere interventi diversificati in relazione al del bisogno rilevato e monitorato (es. intervento medico-farmacologico e/o psicologico - psicoterapeutico e/o inserimenti in strutture residenziali e semi residenziali accreditate e/o interventi socio - educativi – riabilitativi, ecc.).
La durata del percorso può variare a seconda degli esiti della valutazione iniziale e dell'andamento generale del percorso stesso. Il programma di cura verrà comunque concordato con ogni singolo paziente e la sua famiglia (se presente nel percorso terapeutico), in modo che incontri le sue esigenze e che sia sostenibile per lui ed eventualmente per i familiari.
Anche la frequenza al SerT dipende da quanto concordato con lo staff terapeutico nella fase iniziale del trattamento; va però ricordato che, proprio perché si tratta di percorsi individualizzati, modulati cioè sulle necessità del paziente e sulla sua situazione specifica, ogni trattamento è a sé.
Il percorso sarà seguito e monitorato da una équipe di professionisti.
Un operatore - che a seconda della specificità del trattamento potrà essere uno psicologo, un medico, un assistente sociale o un educatore - seguirà ogni persona in cura offrendo un contatto privilegiato con il servizio (Case Manager).
I familiari / persone di riferimento possono essere coinvolti solo se ritenuto idoneo per il percorso di cura e solo se autorizzati formalmente dal ciascun singolo paziente maggiorenne.
Il raggiungimento degli obiettivi concordati con gli operatori viene monitorato periodicamente attraverso esami medici e valutazioni psico-sociali. In queste occasioni è possibile rimodulare il programma, quindi sia gli obiettivi sia la tipologia di trattamento.
Anche la conclusione del percorso e le dimissioni vengono concordate con gli operatori, quando di comune accordo, si stabilisce che gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti.
I professionisti del servizio rimangono comunque a disposizione del paziente e dei suoi familiari nel caso in cui si dovessero incontrare nuovamente delle difficoltà legate all'uso e all'abuso di alcol.
Il percorso di cura delle persone con problemi di uso problematico/abuso/dipendenza da alcol è gratuito.
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Gioco d'azzardo patologico (GAP)
Locandina Informativa sul gioco d'azzardo: "ILGIOCO D'AZZARDO PUO' CREARE DIPENDENZA PATOLOGICA"
I ServiziSerT dell’ASST della Valle Olona offrono un aiuto per problemi correlati al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) alle persone residenti nel territorio di competenza.
Il GAP viene descritto nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM- 5) all’interno dei disturbi di dipendenza ed ha le seguenti caratteristiche sostanziali:
Modalità dell’intervento SerT
- accoglienza e valutazione: dopo un primo momento di accoglienza finalizzato all'ascolto della domanda, all'orientamento e all'aggancio, l’équipe del Ser.T. si occupa di valutare la situazione da un punto di psico - socio- educativo e sanitario. Sulla base delle informazioni raccolte, verrà proposto un percorso di cura individualizzato;
- approccio terapeutico: ha l’obiettivo di rimodulare le opinioni sul gioco d'azzardo e contemporaneamente promuovere una riflessione sul proprio comportamento di gioco e suggerire alcune strategie per affrontarlo;
- possono essere interventi di tipo psicologico (Sostegno Psicologico o Psicoterapia) o di monitoraggio socio-educativo. In caso di grave disagio psichico (craving, depressione, insonnia, ecc.) può essere affiancata una terapia farmacologica specifica di supporto;
- coi familiari o a altre figure significative si affronta la questione delicata del controllo del denaro a disposizione della persona con disturbo da GAP;
- in alcuni casi può essere valutato utile il ricorso alla misura giuridica dell’amministrazione di sostegno.
Come si accede
È possibile recarsi fisicamente presso le Sedi, che garantiscono un accesso diretto al pubblico, oppure telefonare.
Non necessita l’impegnativa del Medico di famiglia.
Dopo il primo contatto, seguirà un colloquio di orientamento/accoglienza.
Gli interventi, in questa fase, sono indirizzati ad ascoltare la domanda, orientare e agganciare la persona, fornire informazioni sul funzionamento e sulle regole del Servizio, sui diritti e sugli obblighi dei pazienti. Vengono raccolte le informazioni sociali e sanitarie e l'anamnesi individuale, finalizzata ad una prima analisi della situazione. Le informazioni raccolte e la richiesta della persona vengono presentate in équipe agli altri operatori del servizio.
Il Piano Terapeutico Individuale – PTI
L'insieme delle informazioni raccolte e gli esiti degli esami diagnostici e strumentali effettuati, uniti al confronto in équipe, sono elementi essenziali per la diagnosi multidisciplinare, alla base del Progetto Terapeutico Individualizzato, che verrà comunicato e condiviso con il paziente.
Il Progetto potrà comprendere interventi diversificati a secondo del bisogno rilevato e monitorato (es. intervento medico-farmacologico e/o psicologico - psicoterapeutico e/o inserimenti in strutture residenziali e semi residenziali accreditate e/o interventi socio - educativi – riabilitativi, ecc.).
La durata del percorso può variare a seconda degli esiti della valutazione iniziale e dell’andamento generale del percorso stesso.
Il programma di cura verrà comunque concordato con la persona coinvolta dalla problematica di GAP, in modo che incontri le sue necessità e che sia sostenibile eventualmente anche per i familiari.
Il programma di trattamento sarà seguito e monitorato da una équipe di professionisti. Tuttavia, ci sarà un operatore - che a seconda della specificità del trattamento potrà essere uno psicologo, un medico, un assistente sociale o un educatore - che seguirà più direttamente la persona in trattamento e sarà il suo contatto privilegiato con il servizio.
I familiari / persone di riferimento possono essere coinvolti solo se ritenuto idoneo per il percorso di cura e solo se autorizzi formalmente dalla persona in trattamento che, se lo desidera, può scegliere di coinvolgerli sia nei colloqui di tipo psico-sociale sia in eventuali attività di gruppo.
Il raggiungimento degli obiettivi concordati con lo staff viene monitorato periodicamente attraverso valutazioni psico-sociali. In queste occasioni è possibile rimodulare il programma, quindi sia gli obiettivi sia la tipologia di trattamento.
Anche la conclusione del percorso e le dimissioni vengono concordate con gli operatori, quando, di comune accordo, si stabilisce che gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti.
I professionisti del servizio rimangono comunque a disposizione del paziente e dei suoi familiari nel caso in cui si dovessero incontrare nuovamente delle difficoltà legate al gioco d’azzardo patologico.
Il percorso di cura delle persone con problemi di GAP e delle persone a loro vicine è gratuito (dgr. 856/13).
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Con-t@tto - Centro per le Dipendenze Giovanili
Agli adolescenti, ai giovani e ai loro familiari è rivolta una particolare attenzione anche nella fase di consulenza e presa in carico terapeutica.
ISerT dell’ASST della Valle Olona, possono accogliere la richiesta e valutarla all’interno delle proprie risorse e del bisogno rilevato, ma possono altresì orientare e raccordarsi con il gruppo di operatori che, specificatamente nella sede di Con-t@tto a Gallarate, si occupa della fascia adolescenti/giovani.
L'operatività di Con-t@tto è dedicata esclusivamente alle situazioni di disagio adolescenziale legato a sperimentazione, uso, abuso e dipendenza da sostanze legali e illegali oppure a situazioni di sperimentazione, uso, abuso o dipendenza di comportamenti di addiction (affettive, I.A.D., G.A.P., ecc.).
Il target di riferimento è la fascia d'età compresa tra i 14 e i 21 anni.
Con-t@tto è un luogo dove essere ascoltati con riservatezza, avere informazioni, condividere dubbi sull'uso di sostanze legali e illegali (alcol, farmaci, droghe) e sui comportamenti a rischio di dipendenza (internet, gioco, ecc.).
Con-t@tto assolve alle seguenti due funzioni:
Gli operatori sono professionisti medici, psicologi, educatori, assistenti sociali.
Come si accede
Per informazioni o appuntamenti è sufficiente telefonare al numero indicato e lasciare il proprio numero di telefono così da poter essere richiamati.
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I SerT dell’ASST della Valle Olona offrono un aiuto per problemi correlati all'uso problematico/abuso e dipendenza da farmaci psicoattivi.
La farmacodipenza è uno stato psichico e talvolta fisico, caratterizzato da modificazioni comportamentali e da altre reazioni che implicano una compulsione ad assumere il farmaco periodicamente o continuativamente per sperimentare i suoi effetti psichici e talvolta per alleviare il malessere derivante dalla sua mancanza. I farmaci che possono dare dipendenza patologica sono quelli psicoattivi ad es. benzodiazepine, barbiturici, antidolorifici, oppiacei ecc.
All'interno di ciascuna Sede SerT operano équipe multidisciplinari di professionisti (medici, psicologi, assistenti sociali, infermieri ed educatori, professionali) che, in forma riservata e gratuita, elaborano e attuano i programmi di aiuto più appropriati alle domande espresse dal paziente e/o dai suoi familiari.
Nei SerT si attuano percorsi di cura attraverso Progetti Terapeutici Individualizzati condivisi ed aggiornati con il paziente.
Come si accede
È possibile recarsi fisicamente presso le strutture che garantiscono un accesso diretto al pubblico oppure telefonare.
Non necessita l’impegnativa del Medico di famiglia.
Dopo il primo contatto, seguirà un colloquio di orientamento/accoglienza.
Gli interventi, in questa fase, sono indirizzati ad ascoltare la domanda, orientare e agganciare l'utente, fornire informazioni sul funzionamento e sulle regole del Servizio, sui diritti e sugli obblighi dei pazienti.
Vengono raccolte le informazioni sociali e sanitarie e l'anamnesi individuale, finalizzata ad una prima analisi della situazione. Le informazioni raccolte e la richiesta della persona vengono presentate in équipe agli altri operatori del servizio.
Il Piano Terapeutico Individuale – PTI
L'insieme delle informazioni raccolte e gli esiti degli esami diagnostici e strumentali effettuati, uniti al confronto in équipe, sono elementi essenziali per la diagnosi multidisciplinare, alla base del Progetto Terapeutico Individualizzato (PTI), che verrà comunicato e condiviso con il paziente. Il Progetto potrà comprendere interventi diversificati in relazione del bisogno rilevato e monitorato (es. intervento medico-farmacologico e/o psicologico - psicoterapeutico e/o inserimenti in strutture residenziali e semi residenziali accreditate e/o interventi socio - educativi - riabilitativi, ecc.).
La durata del percorso può variare a seconda degli esiti della valutazione iniziale e dell'andamento generale del percorso stesso. Il programma di cura verrà comunque concordato con ogni singolo paziente e la sua famiglia (se presente nel percorso terapeutico), in modo che incontri le sue necessità e che sia sostenibile per lui ed eventualmente per i familiari.
Anche la frequenza al SerT dipende da quanto concordato con lo staff terapeutico nella fase iniziale del trattamento; va comunque ricordato che proprio perché si tratta di percorsi individualizzati, ogni trattamento è a sé.
Il percorso sarà seguito e monitorato da una équipe di professionisti. Un operatore - che a seconda della specificità del trattamento potrà essere uno psicologo, un medico, un assistente sociale o un educatore - seguirà ogni persona in cura offrendo un contatto privilegiato con il servizio (Case Manager).
I familiari / persone di riferimento possono essere coinvolti solo se ritenuto idoneo per il percorso di cura e solo se autorizzati formalmente dalla persona in trattamento.
Il raggiungimento degli obiettivi concordati con gli operatori viene monitorato periodicamente attraverso esami medici e valutazioni psico-sociali. In queste occasioni è possibile rimodulare il programma, quindi sia gli obiettivi sia la tipologia di trattamento.
Anche la conclusione del percorso e le dimissioni vengono concordate con gli operatori, quando, di comune accordo, si stabilisce che gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti.
I professionisti del servizio rimangono comunque a disposizione del paziente e dei suoi familiari nel caso in cui si dovessero incontrare nuovamente delle difficoltà legate all'uso e all'abuso di alcol.
Il percorso di cura delle persone con problemi di uso problematico/abuso/dipendenza da farmaci è gratuito.
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I SerT dell’ASST della Valle Olona offrono un aiuto per problemi correlati anche ad altri tipi di dipendenze (es. shopping compulsivo, dipendenza da internet, ecc.).
Sebbene le dipendenze principali e più conosciute siano quelle relative alle sostanze stupefacenti lecite e illecite, esiste un altro gruppo di dipendenze legate a oggetti o attività non chimiche.
Nel corso degli ultimi vent'anni, accanto alla tendenza dei giovani a consumare droghe, si è manifestata la proliferazione di dipendenze senza sostanze stupefacenti da oggetti e attività legali. In entrambi i casi, l'elemento di dipendenza e le esperienze ad esso correlate assorbono le personalità del soggetto, divenendo il fulcro della sua vita privata e delle sue esperienze. La dipendenza non chimica è uno dei massimi rappresentanti della psicopatologia moderna e postmoderna. Il sesso, gli acquisti, il gioco, il computer, internet e la televisione, il lavoro, la sfera affettiva sono elementi legalizzati dalla società che, purtroppo talvolta, con una frequenza irregolare, smettono di svolgere il loro ruolo sociale per schiavizzare l'essere umano.
Le cause di tutti gli stati di dipendenza, con o senza droga, si distribuiscono tra fattori ambientali (eccessive pretese o stress, disponibilità dell'oggetto e ricompense abituali) e fattori individuali (fragile supporto familiare e personalità vulnerabile).
L'intervento offerto è sostanzialmente di sostegno socio-educativo e psicoterapeutico, con affiancamento di un monitoraggio medico a sostegno della sintomatologia psico-fisica astinenziale.
Spesso questo supporto è integrato con altri Servizi specialistici territoriali, in particolar modo quelli Psichiatrici (CPS di zona).
Le prestazioni erogate per queste patologie sono soggette a pagamento del ticket.
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Area Penale: Assistenza alle persone con problemi di Alcol e Tossicodipendenza ristretti presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio
L’Unità Operativa Prevenzione e Cura delle Condizioni di Dipendenza assiste le persone ristrette presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio che presentano problematiche di alcol-tossicodipendenza.
L'équipe multi professionale dei SerT garantisce interventi diagnostici e trattamentali dello stato di dipendenza; raccoglie informazioni e attua una valutazione multidisciplinare finalizzata al Progetto Terapeutico Individualizzato.
A tal fine:
Ai fini dell'elaborazione e attuazione del Programma Terapeutico da predisporre per il detenuto tossicodipendente, gli operatori dell'équipe del SerT acquisiscono informazioni cliniche presso i SerT di provenienza dello stesso nonché da strutture pubbliche e private che, in passato, lo abbiano avuto in carico o conosciuto, favorendo così un lavoro di rete tra le diverse Istituzioni.
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