Padiglione Polichirurghico Piano Terra

Mappa dell'Ospedale

L'accesso al Pronto Soccorso avviene direttamente da Via A. da Brescia n. 1 con ingresso distinto e indipendente da quello dell'Ospedale.

Il Pronto Soccorso, afferente al Dipartimento Emergenza Urgenza ed Accettazione, è la Struttura di Emergenza Urgenza a cui si possono rivolgere i cittadini per trovare risposte ai propri bisogni urgenti di salute.

 

La mission del Pronto Soccorso è:

  • garantire risposte e interventi rapidi e appropriati alle persone giunte in ospedale in modo non programmato, per problematiche d’urgenza ed emergenza;
  • rassicurare e inviare all’assistenza territoriale di base i pazienti non urgenti.

 

In particolare il personale di Pronto Soccorso si occupa di:

  • processo di triage:

- accettazione di pazienti in condizioni di emergenza, di urgenza indifferibile e differibile con attribuzione di codice di gravità

- accettazione di pazienti che si presentano spontaneamente, anche qualora non rivestano carattere di emergenza-urgenza, dopo aver assicurato gli interventi ai pazienti urgenti

  • valutazione medico-infermieristica con interventi diagnostico-terapeutici appropriati (inquadramento diagnostico e trattamento della fase acuta, stabilizzazione delle funzioni vitali del paziente critico)
  • erogazione di prestazioni ambulatoriali urgenti
  • erogazione di consulenze plurispecialistiche urgenti, diagnostica e cure specialistiche ai pazienti in fase critica
  • attività di supporto all’Autorità Giudiziaria
  • valutazione ortopedica/traumatologica
  • valutazione oculistica
  • ambulatorio pre-filtro per il trattamento dei codici di minore priorità ed accessi impropri

 

Il Pronto Soccorso dispone di locale per il triage, un'area di osservazione breve per i pazienti che stazionano per un lasso di tempo prolungato, dotata di sette posti letto, quattro dei quali monitorati, tutti dotati di linee dei gas medicali e aspirazione.

Due linee di valutazione dei pazienti:

  • una linea dedicata ai codici rosso e giallo, dotata di un locale filtro, una sala di attesa dei codici di urgenza con stazioni di monitoraggio e defibrillatore, tre sale di valutazione medico-chirurgiche dotate di apparecchiature dedicate al trattamento (elettrobisturi, elettrocardiografi, lampada scialitica, aspiratori, monitor multi parametrici, linee dei gas medicali...), una sala di emergenza a due postazioni (dotate di ventilatori meccanici, scialitiche, defibrillatore, monitor multi parametrici, linee di gas medicali e aspiratori, oltre alla dotazione di presidi e farmaci per la rianimazione dei pazienti critici), una sala morgue
  • una linea dedicata ai codici verde e bianco, dotata di tre sale di  visita

 

Responsabile Dott. EMILIO LUALDI, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Staff Medico

Dirigenti medici:

Dott.ssa Eleonora Fiorini

Dott. Francesco Mirizzi

Dott.ssa Francesca Piperno

Dott.ssa Stefania Rossi

Dott. Maria Grazia Turconi

Dott.ssa Michela Zaza

Coordinatore infermieristico Inf. RITA BALTIERI, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Attività svolta

Inizia al momento dell’accoglienza tramite l’attribuzione del codice di priorità in triage.

Le fasi del processo di Triage sono:

  • valutazione all’ingresso rapida, visiva: tale attività richiede esperienza volta a cogliere segni indicativi di situazioni di pericolo;
  • raccolta dati: si raccolgono i dati anagrafici e le informazioni utili a individuare il problema principale: i sintomi correlati e l'evento in cui di sono esacerbati, l'analisi del dolore e della storia medica della persona. Dopo tale valutazione si raccolgono i paramentri vitali e si eseguono i primi esami (elettrocardiogramma, urine, repere dell'accesso venoso e prelievo ematico ...) al fine di meglio definire le condizioni cliniche;
  • assegnazione del codice colore;
  • rivalutazione dei casi ad intervallo di tempo durante l'attesa.

Il codice assegnato può essere rosso/giallo/verde bianco e determina la priorità con cui l’utente accede alla valutazione medica: tale codice di priorità può non coincidere con il codice d’uscita, attribuito dal medico alla fine dell’iter diagnostico.

 

I COLORI DELL’URGENZA

CODICE ROSSO: emergenza

questo codice viene assegnato ai pazienti molto critici con immediato pericolo di vita per cedimento di una funzione vitale (apparato respiratorio, apparato circolatorio, stato di coscienza, shock). Priorità massima con accesso immediato.

CODICE GIALLO: urgenza non differibile

questo codice viene assegnato ai pazienti mediamente critici, ossia con problemi gravi che alterano una funzione vitale e/o causano intensa sofferenza; presenza di rischio evolutivo, possibile pericolo di vita. Il tempo di attesa è ridotto al minimo compatibilmente con le altre urgenze in corso; il paziente verrà rivalutato ogni 20 minuti.

CODICE VERDE: urgenza differibile

questo codice viene assegnato ai pazienti poco critici con affezioni che non comportano pericolo di vita e assenza di rischi evolutivi, prestazioni differibili.

CODICE BIANCO: non urgenza

questo codice viene assegnato ai pazienti non critici con patologie a carattere non acuto e grave. Per queste patologie sarebbe meglio rivolgersi al proprio Medico curante o al Servizio di Guardia Medica.

A parità di codice è data precedenza ai bambini (d’età inferiore ai 10 anni), alle persone anziane (oltre gli 80 anni), alle persone con disabilità fisica o con disagio psichico.

 

Nel rispetto della DELIBERAZIONE N° IX / 3379 della Giunta Regionale Lombarda, i codici Verdi e bianchi che vengono ritenuti “Non appropriati” (codice bianco alla dimissione) e i pazienti che si allontanano spontaneamente dal Pronto Soccorso sono assoggettati al pagamento della quota fissa per l’accesso, nel rispetto delle esenzioni vigenti.

Sono attivi percorsi preferenziali per i pazienti affetti da Ictus, infarto miocardico acuto e per persone vittime di violenza di genere.

 

Il personale infermieristico rivaluta periodicamente le condizioni generali dei pazienti in Pronto Soccorso, per questo la priorità di accesso alla visita medica può variare nel corso dell’attesa.

Il Pronto Soccorso è affiancato dal Pronto Soccorso Ostetrico-Ginecologico, attivo 24 ore su 24, effettuato presso la Struttura di degenza, al quale possono rivolgersi direttamente tutte le donne che abbiano problemi acuti di tipo ginecologico o nel corso della gravidanza.

La valutazione pediatrica è garantita 24 h/24h presso la Struttura di Pediatria,e la valutazione oculistica avviene dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 15.00 presso l'ambulatorio oculistico, l’accesso avviene attraverso il Triage di Pronto Soccorso.

L’accesso al Pronto Soccorso può concludersi con il rinvio al Medico di Medicina Generale o con un ricovero ospedaliero urgente che avverrà nel Presidio Ospedaliero stesso oppure in uno degli altri Presidi Ospedalieri dell’Azienda o presso altre Aziende Ospedaliere in base alla disponibilità di posto letto.

 

Attività Ambulatoriale

Si articola, di norma, in apposite sale dedicate alle visite dei pazienti con codici minori. Una sala preposta all’attività ambulatoriale di soli codici bianchi con presenza di un solo medico, è attiva dalle ore 9-14 e 15-18. L’attività d’emergenza-urgenza viene svolta prioritariamente nella sala d’emergenza dove vi sono le attrezzature e i presidi necessari per trattare il paziente critico.

 

Documenti necessari

Per la registrazione in fase di Triage è necessario presentare documento d'identità in corso di validità e la Tessera Sanitaria o, in alternativa, il Codice fiscale.

I cittadini comunitari dimoranti in Italia devono esibire tessera sanitaria europea (TEAM) o certificato equipollente, mentre le persone straniere provenienti da Paesi extracomunitari con i quali vigono accordi bilaterali di reciprocità devono esibire specifica tessera sanitaria, le altre devono esibire assicurazione sanitaria.

Alle persone straniere indigenti non in regola con le norme di ingresso e di soggiorno in Italia viene garantita la prestazione sanitaria urgente tramite procedura di emissione di codice STP (Straniero Temporaneamente Presente) se avente diritto, qualora il paziente non ne sia già in possesso; in ogni caso è necessaria l’esibizione di documento d’identità.

 

Ulteriori informazioni

E’ utile, se possibile, che la persona si presenti con la documentazione sanitaria in suo possesso e la terapia in corso.

 

 

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